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La donna è in attesa di conferma della condanna

Sakineh: permesso per andare a cena con i figli

Il governo iraniano le concede mezza giornata di libertà

Sakineh: permesso per andare a cena con i figli
01/01/2011, 23:01

TABRIZ (IRAN) - Forse non se l'aspettava, dato che rischia la condanna a morte, ma Sakineh Mohammadi Ahstoni - la donna iraniana che rischia l'impiccagione per l'omicidio del marito - ha ricevuto una sorta di permesso premio: alcune ore di libertà da passare con i figli. E così sono andati tutti e tre a cena in un ristorante di Tabriz, la loro città natale, dove sono stati visti da diversi testimoni. Al termine, poi la donna è tornata in carcere insieme al figlio Saijad, arrestato in quanto sospettato di spionaggio per conto del Mossad israeliano, mentre la figlia è tornata a casa.
Una curiosità: il ristorante scelto dalla famiglia è lo stesso nel quale Saijad fece una delle prime interviste riguardo la condanna della madre, in cui ammetteva la colpevolezza della donna nell'omicidio, ma chiedeva clemenza per il suo crimine, avvalendosi di un diritto, riconosciuto dalla legge iraniana, che il figlio della vittima può chiedere il perdono e la libertà dell'omicida. Il problema, che tiene ancora sospesa la vicenda, è il fatto che Sajad e la sorella - che hanno presentato regolare istanza - sono figli sia della vittima che dell'omicida.

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di Antonio Rispoli
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