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Sakineh: riprende la disinformazione massiccia


Sakineh: riprende la disinformazione massiccia
02/11/2010, 17:11

E' di oggi la notizia che, secondo una sconosciuta Ong tedesca, è stata decisa la data dell'esecuzione di Sakineh Mohammadi Ashtoni: il 3 novembre. E naturalmente giornali e TG riprendono a sparare frasi di effetto ma completamente false. Da questo punto di vista, la palma spetta senza dubbio al Corriere della Sera, che spara un titolo sulla lapidazione di Sakineh. Titolo ripreso in TV, per esempio, persino dal TG3 delle 12. Cosa del tutto falsa: verrà impiccata, in quanto ritenuta colpevole di complicità nell'omicidio del marito, per averlo drogato e per aver fatto entrare in casa il suo assassino.
DI seguito, un elenco delle altre cretinate che giornali e televisioni hanno detto e diranno per dimostrare come l'Iran sia il peggior Paese al mondo.

- Sakineh è stata picchiata/torturata/frustata. Notizia di cui non si ha alcuna certezza, dato che l'unico che l'ha detto è stato Javid Hutan Kian, che viene spacciato per avvocato. E ha motivi per mentire. Invece la donna è apparsa due volte in TV e ha ammesso il reato commesso, spiegando che la vita in famiglia col marito le era insostenibile.
- L'avvocato-terrorista. Chi è Javid Hutan Kian, il sedicente avvocato sempre pronto ad imbeccare il figlio di Sakineh, Sajad? In realtà è un appartenente ad un gruppo terroristico, i Mujaheddin per il popolo, molto attivo in Iran. Si tratta di un gruppo creato dall'Iraq, come prosecuzione alla guerra degli anni '80 che coinvolse i due Paesi vicini. Quando l'Iraq venne sconfitto militarmente nelle due Guerre del Golfo, il gruppo è stato "abbandonato" dagli iracheni e cominciò a prendere ordini (e soldi) dal Mossad israeliano. DI conseguenza, ha tutto l'interesse a raccontare queste menzogne, per dare una giustificazione preventiva a qualsiasi operazione militare che Tel Aviv decidesse di porre in essere.
- Sakineh è stata processata/condannata per adulterio. Altra menzogna. In Iran è praticamente impossibile essere condannati per questo reato. Infatti si tratta di un reato che ai politici non piace come non piace alla maggioranza della popolazione. DIversi tentativi sono stati fatti, dagli anni '90, per abolirlo, ma il Consiglio dei Guardiani della Rivoluzione (un gruppo di religiosi che decide la compatibilità delle leggi rispetto al Corano) li ha sempre bocciati. Allora nel 2004 fu cambiata la legge sull'adulterio: resta reato, ma per ottenere una condanna è necessario che l'atto sessuale illecito abbia almeno quattro testimoni contemporaneamente. E' chiaro che per una cosa del genere devi solo farlo apposta.
- Sakineh ha rischiato di essere lapidata. Non c'è mai stato questo rischio. Dal 2002 l'Iran ha aderito alla moratoria, decisa dall'Onu, contro la lapidazione. Da allora, chiunque sia stato condannato a questa pena, ha avuto la pena convertita in una multa ed un breve soggiorno in prigione. In ogni caso nel 2008 è stata depositata una legge per cancellare la lapidazione dal codice penale iraniano.
- Il figlio/l'avvocato/i giornalisti/ sono stati arrestati. Il figlio pare che sia stato arrestato, così come Kian e due giornalisti tedeschi. Eppure il governo tedesco non ha fatto alcun passo in qusto senso. Nè c'è stato un giornale che abbia protestato per il comportamento dell'Iran. QUindi la notizia appare sospetta. Per quanto riguarda Kian, non c'è da sorprendersi se un terrorista viene arrestato, no? E Sajah, se è complice della rete terroristica, è nei guai anche lui. Oggi si apprende che è stato arrestato anche l'avvocato di Kian. I motivi? Gli hanno trovato addosso tre documenti falsi e si sospetta che fosse una spia israeliana o statunitense. Essere una spia di un Paese che vuole distruggerti è un motivo valido per un arresto, no?

Naturalmente si può continuare, ma poi annoierebbe troppo. Qui mi sono limitato ad un breve riassunto. Se cercate le fonti, alle volte le ho trovate su Internet, come il codice penale iraniano; altre volte su articoli pubblicati dalla rara stampa occidentale che non ha sposato acriticamente la versione falsa. Ma quello che è certo è che in questa storia nessun giornale di fama e nessun TG ha detto la verità.

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di Antonio Rispoli
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