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Atene, continuano gli scioperi

Samaras:“Grecia volta pagina, passo decisivo per la ripresa”


Samaras:“Grecia volta pagina, passo decisivo per la ripresa”
08/11/2012, 12:43

ATENE – Dopo il provvedimento d’approvazione del piano austerity “La Grecia volta pagina, ha fatto un passo decisivo verso la ripresa, passo per il quale sono contento”, ha affermato il premier greco Antonis Samaras.

Il nuovo piano di austerità da 13,5 miliardi è una svolta che anticiperà non poche problematicità per i cittadini. Infatti, il ministro delle Finanze, Yannis Stournaras, ha affermato: “ Da adesso iniziano le difficoltà”. Inoltre ha invitato l’Ue a compiere il proprio dovere come stanno facendo i greci.

Intanto, altri disagi per gli abitanti di Atene per il nuovo sciopero di 24 ore indetto dai dipendenti dell'azienda dei trasporti pubblici, che fermeranno treni urbani, metropolitana, autobus e tram. Anche i dipendenti della compagnia ellenica per la produzione di energia elettrica (Deh) proseguono la loro protesta, iniziata lunedì scorso. 



Aggiornamento a cura di Rosa Alvino










ATENE - Il governo greco, tra accese contestazioni in piazza e manifestazioni, si è garantito voti sufficienti in Parlamento per varare il pacchetto di misure di austerità, essenziale per sbloccare ulteriori aiuti dai creditori esteri. Per pochi voti, il provvedimento dei tagli di spesa, aumenti di tasse e riforme del lavoro, nonostante l'astensione del partito della sinistra democratica, sono stati approvati.

In poche parole, i parlamentari hanno detto di sì al pacchetto di interventi che faciliterà l’assunzione e il licenziamento dei lavoratori.

Nonostante la protesta accesa dei 100.000 greci scesi in piazza nel pieno centro della capitale ribellandosi contro il governo e contro gli estenuati misure promosse, il pacchetto austerity non risparmia nessuno e continua il percorso con la sua scure.

Il partito del premier Antonis Samaras e l'alleato PASOK ha conquistato 153 dei 300 voti.

Già nelle ore del pomeriggio, nell’aula del Parlamento c’era stato un tentativo di irruzione nell'aula. La polizia è intervenuta con lacrimogeni ed ha usato contro la protesta anti-austerity addirittura idranti addosso ai manifestanti, una misura adottata che rivela un segno di inciviltà mai avvenuto prima.

La nuova Finanziaria di medio termine abolisce tutti i bonus extra per pensionati e dipendenti statali, inserisce nuovi tagli sino al 25% alle pensioni e allo stesso tempo riduce sino al 27% i cosiddetti "stipendi speciali" (polizia, magistratura, forze armate, personale medico degli ospedali statali, docenti universitari, diplomatici) fino al 27%, facilita il licenziamento di 2.000 statali e l'abolizione della previdenza sociale fornita dallo Stato che sarà sostituita da indennità collegate al reddito. Il provvedimento cancella il pagamento di tutti gli extra nei salari dei dipendenti del settore pubblico, avvia un taglio retroattivo dal 3 al 27% agli "stipendi speciali", congela, da gennaio 2013 fino alla fine del 2016, il pagamento di tutti gli incentivi di produzione agli statali e fissa un tetto massimo di 1.900 euro per i salari di tutti i dipendenti di agenzie ed enti delle amministrazioni pubbliche.

 

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di Rosa Alvino
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