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Cinque autobombe davanti l’agenzia canadese per lo sviluppo

Sangue a Kandahar, attentato provoca 36 vittime


Sangue a Kandahar, attentato provoca 36 vittime
25/08/2009, 20:08

Non si placa l’ondata di violenza che ha investito l’Afghanistan nell’ultimo periodo, e che oggi ha provocato altri 36 morti e 64 feriti a Kandahar, nel sud del Paese. Cinque autobombe, collegate tra loro, sono esplose nei pressi di un edificio che ospita gli uffici dell’agenzia internazionale canadese per lo sviluppo. Il bilancio, però, non è ancora definitivo: per avere numeri certi bisognerà aspettare la fine dei lavori dei soccorsi, attualmente alla ricerca di persone rimaste intrappolate sotto le macerie. Gli ordigni, piazzati in cinque vetture parcheggiate, sono esplosi simultaneamente.
Uno scontro a fuoco con gli insorti si è invece verificato nell’area di Bala Morghab, dove sono stati attaccati un plotone della Folgore e tre elicotteri italiani. Il generale Rosario Castellano, comandante del contingente multinazionale della Nato schierato ad Ovest del Paese, ha spiegato che i parà sono stati “attaccati con armi leggere ed armi Rpg ed hanno risposto al fuoco. Lo stesso hanno fatto i due elicotteri Mangusta e il Chinook che trasportava il plotone”. Nessun militare italiano è stato ferito, ma non è chiaro se e quanti morti ci sono stati tra le fila degli insorti durante lo scontro.

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di Nico Falco
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