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Feriti membri della setta ortodosso-nazionalista Breslav

Sangue in Cisgiordania, ucciso israeliano


Sangue in Cisgiordania, ucciso israeliano
24/04/2011, 10:04

GERUSALEMME  - Sangue in Cisgiordania. Un israeliano e' stato ucciso ed altri cinque sono stati feriti da colpi di arma da fuoco vicino alla Tomba di Giuseppe, secondo la tradizione ebraica, nell'edificio chiamato Tomba di Giuseppe è sepolto il figlio del patriarca Giacobbe. Nella narrazione biblica Giuseppe era stato un importante consigliere del Faraone d'Egitto. Nalla  città palestinese di Nablus, i religiosi, una ventina di membri della setta ortodosso-nazionalista dei Breslav, secondo la radio militare israeliana avrebbero volutamente ignorato i divieti imposti dalle forze armate ai civili israeliani di entrare in zone autonome palestinesi. Il governatore di Nablus, Jibril al-Bakri  ha detto al sito web Ynet che non si è trattato di un attentato. I fedeli ebrei - ha aggiunto al-Bakri - sono entrati a Nablus, senza alcun coordinamento, a bordo di automobili che hanno destato sospetto. Nella loro direzione sono stati esplosi spari in aria, in segno di avvertimento. Ma i veicoli, ha concluso al-Bakri, hanno cercato di dileguarsi e dunque è stato aperto il fuoco nella loro direzione. Le autorità dell'Anp hanno aperto un'inchiesta per chiarire le circostanze dell'accaduto. L'attentato di oggi conferma comunque una tendenza generale in Cisgiordania ad un inasprimento della violenza: segue infatti di un mese l'uccisione di cinque coloni, membri della stessa famiglia, nel vicino insediamento di Itamar e di due settimane l'uccisione, a Jenin, dell'attore-regista arabo-israeliano Juliano Mer-Hamis. La Cisgiordania è un territorio senza sbocco sul mare sulla riva occidentale del fiume Giordano, nel Vicino Oriente. Il territorio della Cisgiordania ha una sperficie di 5.860 km² e una popolazione di circa 2.163.000 abitanti. Esso confina a ovest, nord e sud con Israele, a est, oltre il fiume Giordano, con la Giordania. Dal 1967, a seguito della guerra dei sei giorni, la maggior parte della Cisgiordania è sotto occupazione militare israeliana. Prima della Grande guerra, la zona ora conosciuta come la Cisgiordania è stata sotto il dominio ottomano, come parte della provincia di Siria. Nel 1920, alla conferenza di Sanremo, la vittoria delle forze alleate la assegnò alla sovranità del Mandato britannico della Palestina. La Guerra arabo-israeliana del 1948 vide la creazione di Israele in alcune parti dell'ex Mandato, mentre la Cisgiordania fu conquistata e annessa alla Giordania. Gli accordi di armistizio del 1949 hanno definito i suoi confini ad interim. Dal 1948 al 1967, la zona fu sotto il controllo giordano, e la Giordania non rinunciò ufficialmente alle sue pretese sull'area sino al 1988. Le richieste della Giordania non furono mai riconosciute dalla comunità internazionale, con l'eccezione del Regno Unito. La Cisgiordania fu poi conquistata da Israele durante la guerra dei sei giorni nel giugno 1967. Eccetto Gerusalemme Est, il resto della Cisgiordania non è stato annesso da parte di Israele. La maggior parte dei residenti sono arabi, anche se un gran numero di insediamenti israeliani sono stati costruiti nella regione dal 1967.

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di Rosario Scavetta
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