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Spending review, scure anche su dipendenti pubblici

Sanità, Monti: entro 2014 tagli per 8 miliardi


Sanità, Monti: entro 2014 tagli per 8 miliardi
03/07/2012, 19:07

ROMA - La spending review non è una nuova manovra. Sempre di tagli si tratta, ma la prospettiva è lontana da quella di una manovra correttiva.
Lo sottolinea il premier Mario Monti prima al tavolo con gli enti locali, poi nell'incontro con i sindacati a Palazzo Chigi.

INTERVENTO IN TRE FASI - Il primo ministro spiega che l'intervento sulla spesa è diviso in tre fasi. La prima prevede tagli alla presidenza del Consiglio e al Tesoro. La seconda fase sta per partire con il dl in discussione. La terza è in arrivo, con un altro dl per la riorganizzazione delle amministrazioni periferiche.La decisione sulla spending review è urgente e dovrà essere portata a termine entro questa settimana, anche per l'attesa da parte di Bruxelles e in questo senso l'Italia è sempre sorvegliata speciale a livello europeo. E' quanto ha detto il viceministro all'Economia Vittorio Grilli, durante l'incontro con gli enti locali.

TAGLIO AI DIPENDENTI PUBBLICI - Sotto la scure dei tagli finisce anche anche il 20% dell'organico dei dirigenti della pubblica amministrazione e il 10% dei dipendenti. A dirlo è il viceministro all'Economia Vittorio Grilli ai rappresentanti degli enti locali nel corso della riunione a Palazzo Chigi con il governo. Agli esponenti delle parti sociali il ministro della Pubblica amministrazione spiega poi che la riduzione degli organici sarà fatta dopo la verifica delle piante organiche. Solo dopo sarà infatti possibile selezionare e modulare l'intervento di riduzione attraverso la mobilità di due anni.

TAGLI ALLA SANITA' - Al settore, già falcidiato da altri tagli, è destinato un intervento per 3-3,5 miliardi di euro da qui al 2014, che diventano 8-8,5 miliardi se si sommano ai 5 miliardi di tagli già previsti per il prossimo biennio dalla manovra di luglio 2011. Secondo quanto si apprende, le misure per ottenere questi ulteriori risparmi si starebbero ancora limando e potrebbero puntare, oltre che sulla stretta sull'acquisto di beni e servizi, già prevista e che verrebbe in parte anticipata già al 2012, anche sul sistema di sconti sui farmaci acquistati dal Ssn.
 

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di Gaia Bozza
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