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Il pellegrinaggio è stato riaperto

Santuario di Lourdes, falso allarme bomba


Santuario di Lourdes, falso allarme bomba
16/08/2010, 09:08

LOURDES (FRANCIA) -  Sono terminate le ricerche di ordigni innescate dall'allarme bomba ai santuari di Lourdes; il luogo di pellegrinaggio è stato infatti nuovamente aperto.
Il sindaco di Lourdes, Jean Pierre Artiganave, ha confermato ai microfoni della radio France Info che l'evacuazione dei pellegrini è avvenuta "con la massima calma" grazie a "messaggi in sei lingue che sono stati diffusi invitandoli a lasciare il santuario dalle quattro uscite". La prima preoccupazione delle unità cinofile è stata quella di mettere in sicurezza l'area dove sono ospitati i circa 900 malati presenti a Lourdes "dato che alcuni sono bloccati a letto o in sedia a rotelle".
E' stata comunque aperta un'inchiesta: "la polizia possiede già qualche elemento" rende noto il prefetto della regione Alti- Pirenei, anche se la telecamera di sorveglianza posta in prossimità della cabina da cui è partita la chiamata si era fulminata qualche giorno fa. L'uomo che ha telefonato alla polizia annunciando gli ordigni avrebbe "uno spiccato accento mediterraneo".
Quello di ieri non è stato il primo allarme bomba lanciato nel santuario cattolico francese; il 27 ottobre del 2002 fu infatti evacuata la chiesa di San Pio X.

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di Tiziana Casciaro
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