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I due leader si incontrano a Pechino

Sarkozy ed Hu Jintao pensano ad un nuovo ordine moneatario


Sarkozy ed Hu Jintao pensano ad un nuovo ordine moneatario
28/04/2010, 19:04

PECHINO - La crisi globale, quella che in particolare ha colpito la Grecia e quindi l'eurozona e tutte le bordate che sta prendendo la moneta unica europea: c'è qualcosa di strano nell'aria da quando è stato approvato il complicatissimo ed iperburocratico trattato di Lisbona. Ad alimentare paure e tesi catastrofiche dei complottisti di tutto il mondo, proprio quest'oggi, pare volerci pensare addirittura Nicolas Sarkozy in persona.
Il presidente francese, in visita con la moglie Carla a Pechino, ha infatti ammesso che, il suo paese e quello del sol levante, stanno avviando una riflessione approfondita "su un nuovo ordine monetario multipolare, nell'ambito della preparazione del G20".
Non a caso, come lo stesso leader cinese Hu Jintao ha affermato, la visita di Sarkozy a Pechino "apre una nuova pagina nelle relazioni" tra i due potenti paesi. Quali siano queste nuove pagine appena scoperte non è ancora dato saperlo ma, di sicuro, lo sguardo ammiccante verso oriente di una delle vecchie signore del vecchio continente è sintomatico e fa riflettere non poco sull'attuale situazione del sistema economico-finanziario europeo. C'è ad esempio chi sostiene con convinzione che, uno degli obiettivi di chi ha pensato e fatto sottoscrivere il trattato di Lisbona, sia proprio quello di poter favorire la caduta dell'euro per la nascita di una nuova moneta unica globale che possa essere valida in tutte le economie più forti del pianeta. Fantaeconomia o realtà? Per ora Sarkozy e Hu Jintao hanno aperto una "riflessione"...il resto si vedrà.

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di Germano Milite
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