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Merkel: "Un cambio dei trattati non è da escludere"

Sarkozy-Merkel, vertice straordinario contro la crisi

Presenti i massimi esponenti della Commissione Europea

Sarkozy-Merkel, vertice straordinario contro la crisi
19/10/2011, 19:10

 
FRANCOFORTE  - Vertice d'emergenza sull’asse Francia-Germania alla presenza dei più importanti quadri dirigenziali della Commissione europea: dal governatore uscente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet al suo successore Mario Draghi. In sostanza un pre-vertice improvviso rispetto a quello che si terrà tra pochi giorni a Bruxelles tra i capi dell'esecutivo di tutta l’Ue. Di fronte agli allarmi per la recessione, per il rischio declassamento francese dopo quello spagnolo e proprio mentre la Grecia brucia sotto i colpi della protesta, Angela Merkel e Nicolas Sarkozy prendono l’iniziativa ancora una volta. Il tentativo quasi disperato di salvare a tutti i costi la moneta unica europea ed evitare il collasso di un intero continente passerebbe secondo la Merkel per un «un cambio dei trattati, che non è da escludere, non deve essere un tabù» fa sapere il capo di stato tedesco. Cercare di creare un'Europa politica più forte con decisivi poteri di coordinamento delle politiche finanziarie e fiscali e poteri di intervento, in sostanza di commissariamento dei paesi spreconi o incapaci di risanarsi.. A Parigi intanto c'è fretta di risolvere i disaccordi con Berlino su poteri e dotazione del fondo salvastati Fesf. Si parla di volontà comune di aumentarlo a 1000 o 2000 miliardi di euro ma su procedure e poteri, e su aiuti alla ricapitalizzazione delle banche le posizioni sono lontane, e conti pubblici, congiuntura e rating francesi sono a rischio mentre la stessa Germania quasi dimezza dall'1,8 all'1 per cento le prognosi di sua crescita economica l'anno prossimo.

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di Valerio Esca
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