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SCANDALO: IL GOVERNATORE DI NEW YORK ROVINATO DA UNA SQUILLO


SCANDALO: IL GOVERNATORE DI NEW YORK ROVINATO DA UNA SQUILLO
11/03/2008, 11:03


In America è l'evento mediatico del giorno: il governatore di New York incastrato da un'intercettazione telefonica. Eliot Spitzer, noto negli Usa come il crociato della giustizia e della moralità, è indagato e rischia un'incriminazione federale per il coivolgimento in un giro di prostituzione di alto livello, l'Emperors Club VIP, che gestisce un giro di squillo di lusso tra New York, Washington, Los Angeles, Miami, Londra e Parigi. Il 13 febbraio scorso un certo "cliente numero 9" avrebbe preso accordi telefonici con Emperors per mandare una prostituta da New York a Washington, che l'uomo avrebbe poi incontrato in una suite dell'hotel Mayflower di Washington. Secondo l'inchiesta condotta dall'ufficio del procuratore federale di Manhattan, lo stesso presso il quale, qualche anno fa, Spitzer si era guadagnato la fama di "sceriffo di New York", l'uomo, che si era fatto registrare con un nome falso, sarebbe da identificare con Spitzer, che quella sera si trovava nella capitale per lavoro.
Per il "Mann Act" del 1910, chi attua o permette il trasferrimento di prostitute da uno stato all'altro commette un reato federale ed è questa l'ipotesi di reato per la quale Spitzer rischia l'incriminazione. L'organizzazione dei governatori repubblicani  ha già chiesto le dimissioni del governatore, "superdelegato" dei democratici, da tempo schieratosi a favore di Hillary Clinton.  "Ho agito in un modo che viola gli obblighi che ho verso la mia famiglia"- ha dichiarato Spitzer nel corso di una drammatica conferenza stampa a Manhattan, scusandosi con la famiglia e l'opinione pubblica, e ha aggiunto di aver bisogno di tempo per "riguadagnare la fiducia" dei familiari e prendere decisioni per il futuro.

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di Francesca Pellino
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