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La commissione intanto invita i vescovi al coraggio

Scandalo pedofilia: tredici suicidi in Belgio


Scandalo pedofilia: tredici suicidi in Belgio
10/09/2010, 21:09

ROMA  - Sarebbero 13 i suicidi avvenuti in Belgio come conseguenza degli abusi sui minori da parte della Chiesa del Paese. A rivelarlo, la Commissione che sta indagando sulle violenze per far luce sui presunti casi di pedofilia che chiamano in causa sacerdoti, insegnanti ed animatori delle scuole locali. “I membri della commissione - si legge nelle conclusioni diffuse oggi dal presidente dell'organismo, Peter Adriaenssens - auspicano che i vescovi e i superiori abbiano più coraggio e si mostrino ai credenti e al pubblico così come la commissione li ha ascoltati parlare e li ha visti agire in diverse conversazioni. Le vittime attendono e meritano una Chiesa coraggiosa che non teme di confrontarsi con la loro vulnerabilità, di incontrarle, di cooperare alla ricerca di risposte eque e di evitare che cadano nel dimenticatoio". Nella Chiesa, spiegano i membri dell’ organismo, “non esistono iniziative specifiche relative all'indagine sugli autori degli abusi e al loro trattamento". E denunciano il fatto che nessuno dei preti accusati si è presentato spontaneamente alla commissione, nonostante l'invito del primate belga, mons. André-Joseph Leonard.
Le rivelazioni giungono dopo la decisione di un tribunale belga di dichiarare illegali le perquisizioni che la polizia effettuò in giugno nell’arcivescovado di Mechelen Bruxelles. I documenti sequestrati in quell’occasione dovranno essere restituiti al cardinale Godfried Daneels, che si è dimesso in gennaio per raggiunti limiti di età.

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di Redazione
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