Dal mondo / America

Commenta Stampa

Kerry nuovo segretario della Difesa

Scandalo Petraeus: Obama cambia tutto, a Brennan la Cia

Presidente costretto a cambiare lo scacchiere della squadra

Scandalo Petraeus: Obama cambia tutto, a Brennan la Cia
13/11/2012, 19:10

WASHINGTON - Il fulmine a ciel sereno, che sembra aver anticipato quella che appare sempre di più come una tempesta, delle dimissioni di David Petraeus dalla Cia, hanno costretto Barack Obama a rivoluzionare tutta la nuova squadra di politica estera e di sicurezza che stava approntando per il secondo mandato. Ed ora il presidente sta valutando di chiedere a John Kerry di essere il prossimo segretario alla Difesa e non il segretario di Stato, posto per il quale nelle ore immediatamente dopo la vittoria di Obama una settimana fa sembrava destinato il capo della commissione Esteri del Senato. Obama sembra infatti aver deciso di confermare la decisione iniziale di nominare segretario di Stato, Susan Rice, l'attuale ambasciatore all'Onu, ignorando i timori che le polemiche per le sue dichiarazioni sulla vicenda di Bengasi possano rendere difficile la ratifica della nomina in Senato. E a questo punto John Brennan, l'attuale consigliere anti-terrorismo di Obama il cui nome era circolato per Foggy Bottom, tornerebbe alla Cia - dove per anni ha guidato l'anti-terrorismo- come direttore. Anche se il suo posto, nel caso che Brennan confermasse l'intenzione espressa nei mesi scorsi di lasciare il governo, potrebbe andare Michael Morell, l'attuale direttore ad interim. Alla Casa Bianca avvisano comunque che si tratta ancora di consultazioni e non sono state ancora prese decisioni. E’ comunque indubbio che le dimissioni di Petraeus abbiano reso ancora più complicato il già difficile puzzle a cui sta lavorando lo staff del presidente. Senza contare che si devono fare i conti con un Congresso quanto mai irritato per il fatto di essere stato tenuto all'oscuro fino all'ultimo dell'indagine dell'Fbi su Petraeus, sentimenti che sicuramente saranno espressi durante le audizioni a porte chiuse che si svolgeranno questa settimana sull'attacco al consolato di Bengasi. Tornando al Pentagono, nei giorni scorsi si era fatto anche il nome di una donna, l'ex sottosegretario alla Difesa Michele Flournoy, come possibile successore di Leon Panetta, che comunque non ha ancora detto quando lascerà l'incarico: “Chi può saperlo, ma non è un segreto che ad un certo punto vorrei tornare in California”, ha detto recentemente ai giornalisti. 

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©