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Sotto accusa ovunque le misure economiche prese dai governi

Scioperi in Spagna, Belgio e Grecia, è mobilitazione totale


Scioperi in Spagna, Belgio e Grecia, è mobilitazione totale
29/09/2010, 09:09

MADRID (SPAGNA) - E' il primo sciopero generale dell'epoca Zapatero, quello che ha preso il via già dalla notte in Spagna. Uno sciopero motivato dalla decisione del governo di cambiare la legge per rendere più facili i licenziamenti ed in generale dalle misure anticrisi, che hanno portato anche a tagli degli stipendi dei lavoratori dipendenti. I mezzi pubblici sono quasi completamente bloccati (anche se a Madrid la copertura del servizio dovrebbe essere pari al 75%). Anche i giornalisti vi partecipano, tanto che oggi i quotidiani non sono usciti, mentre domani saranno regolarmente in edicola.
Anche in Belgio manifestazioni contro i tagli alla spesa pubblica effettuati dal governo, in nome dell'austerità e del risanamento dei conti pubblici. Secondo i sindacati, scenderanno in piazza almeno 100 mila persone.
All'ondata di scioperi non sfugge la Grecia, dove la situazione è più grave. Lo sciopero dei camionisti prosegue per la terza settimana consecutiva ed ormai nei porti si ammassano oltre 10 mila containers che nessuno porta a destinazione, e si teme per il prossimo esaurimento delle scorte di carburante e di quei materiali necessari al funzionamento delle industrie. I camionisti protestano per la legge del governo che abolisce l'uso delle licenze (che sono soggette ad una compravendita a prezzi elevati e costituisce una sorta di liquidazione per coloro che lasciano il lavoro, come per i tassisti in Italia); il governo ha promesso sgravi fiscakli ed incentivi economici, che però sono stati giudicati insufficienti.

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di Antonio Rispoli
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