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La decisione è stata annunciata ieri sera dall'Eni

Scontri in Libia, sospesa l'esportazione di gas verso l'Italia


Scontri in Libia, sospesa l'esportazione di gas verso l'Italia
03/03/2013, 14:51

TRIPOLI (LIBIA) - La Libia ha confermato la decisione presa ieri dall'Eni di sospendere per questioni di sicurezza la produzione e l'esportazione di gas verso l'impianto siciliano di Gela, in seguito al verificarsi di scontri a fuoco tra milizie locali nell'area dell'impianto di produzione di gas della Mellitah Oil & Gas, joint venture paritetica fra Noc e Eni.

La decisione di bloccare completamente le esportazioni di gas è stata presa in seguito all'acuirsi delle tensioni tra forze locali libiche. Il vice presidente della National Oil Corporation, Mustafa Sunalla, ha riferito che sono attualmente in corso riunioni tra la Noc, l'ufficio del primo ministro libico e il ministero della Difesa per tentare di risolvere il problema nel miglior modo possibile. Nel frattempo, però, è sembrato necessario salvaguardare il personale del posto e gli impianti interrompendo la produzione e i flussi di gas dall'impianto di Mellitah verso Gela attraverso il gasdotto Green Stream. Il ministro dello Sviluppo economico è stato immediatamente informato della decisione di interrompere la fornitura di gas.

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di Vanessa Ioannou
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