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Il governo britannico ha fissato le condizioni del voto

Scozia: referendum sull'indipendenza nel 2014

La più importante decisione del paese degli ultimi tre secol

Scozia: referendum sull'indipendenza nel 2014
11/01/2012, 09:01

LONDRA - Il partito nazionalista scozzese ha avanzato la richiesta di indire un referendum sull'indipendenza del Paese dal Regno Unito. L'annuncio, come riferito dalla Bbc, è stato fatto dal primo ministro scozzese Alex Salmond, il quale ritiene che sia necessario tenere il referendum entro il 2016, possibilmente nell'autunno 2014, una data che permetterebbe agli scozzesi di esprimere una decisione meditata sulla questione. La consultazione dovrà consistere unicamente in un quesito diretto sul sì o sul no alla secessione, nel rispetto delle condizioni fissate dal governo britannico, eslcudendo opzioni intermedie che prevedano, ad esempio, un maggior conferimento di poteri al parlamento scozzese.

La Scozia, un tempo paese indipendente, nel 1707, con l'Atto di Unione, entrò a far parte del Regno di Gran Bretagna assieme all'Inghilterra. Attualmente costituisce una delle quattro nazioni del Regno Unito. Dotata dal 1997 di un proprio parlamento, presenta competenze legislative limitate esclusivamente alle materie di interesse scozzese. Ciò significa che, ad esclusione delle materie di interesse locale, la Scozia è comunque soggetta al potere del Parlamento del Regno Unito.

Secondo il primo ministro scozzese Salmond, il referendum sull'indipendenza dal Regno Unito costituirebbe per il Paese la decisione più importante in tre secoli di storia scozzese.

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di Vanessa Ioannou
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