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SEMPRE PIU' ASPRI I RAPPORTI TRA ISRAELE E LA SANTA SEDE


SEMPRE PIU' ASPRI I RAPPORTI TRA ISRAELE E LA SANTA SEDE
08/01/2009, 14:01

"La Striscia di Gaza assomiglia sempre a un lager, a un campo di concentramento".

Lo aveva detto ieri il cardinal Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, che oggi non fa marcia indietro e lo ribadisce, nonostante la dura risposta del governo Olmert che ha etichettato le parole del cardinale degne della migliore propaganda di Hamas. In un'intervista al quotidinao online "il sussidiario.net", il cardinale ha individuato nella mancanza di dialogo e nell'odio tra le due parti - che hanno le stesse colpe - le radici della catastrofe umanitaria che si sta consumando nella Striscia. Il botta e risposta tra il cardinale e il governo israeliano non fa che spaccare ulteriormente i rapporti tra Santa Sede e Tel Aviv, già da tempo logorati intorno alla canonizzazione di papa Pio XII, accusato dal mondo ebraico di essere stato in silenzio di fronte all'assassinio di massa di ebrei per mano nazista.

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di Redazione
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