Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

SENATO USA BOCCIA IL PIANO DI AIUTO PUBBLICO ALLE AUTO


SENATO USA BOCCIA IL PIANO DI AIUTO PUBBLICO ALLE AUTO
12/12/2008, 08:12

Sembrava fatta, per l'approvazione del piano di sostegno alle auto per 15 miliardi di dollari, promosso dal governo federale statunitense. Soprattutto dopo che mercoledì era passato alla Camera con una larghissima maggioranza. Ma il Senato degli Stati Uniti non farà lo stesso. C'è un nocciolo di senatori repubblicani che rifiutano qualsiasi forma di aiuto pubblico alle auto, fedeli al principio conservatore che le crisi economiche vanno affrontate sul mercato. A darne l'annuncio è stato il leader della maggioranza democratica, Harry Reid, che si è detto molto preoccupato per le conseguenze. E in effetti le conseguenze per l'industria dell'auto statunitense rischiano di essere pesanti. Infatti, approfittando della situazione, si stanno espandendo i mercati delle macchine ecologiche, a basso impatto ambientale. E queste non sono americane di solito, ma più che altro giapponesi.

Ma c'è anche una conseguenza più immediata sulle Borse. Questa decisione del Senato è giunta dopo la chiusura di Wall Street, quindi per ora non si può verificarne l'andamento, anche se le previsioni sono fortemente negative. Ma Tokyo, che è un buon parametro, vista la stretta interconnessione economica, ha chiuso la seduta con l'indice Nikkei che ha segnato un -5,5%. Quindi si aspetta un venerdì nero, sulla Borsa di New York, anche perchè c'è stato un ulteriore segnale che la crisi persiste: Bank of America, che pure ad ottobre aveva assorbito e salvato Merryl Linch, ha annunciato il taglio di circa il 10% del proprio personale, cioè tra le 30 e le 35 mila persone. E' una fortissima cura dimagrante che spiega meglio di tante parole quanto le banche stiano soffrendo, nonostante gli ingenti aiuti garantiti dal governo statunitense e dalla Federal Reserve.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©