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Dopo 10 mesi di udienze si conclude il processo all’ex rais

Sentenza storica in Egitto: ergastolo per Hosni Mubarak

Il popolo fuori dal tribunale: La nostra sentenza è la morte

Sentenza storica in Egitto: ergastolo per Hosni Mubarak
02/06/2012, 11:06

IL CAIRO - Ergastolo per l’ex presidente egiziano Hosni Mubarak: è questa la tanto attesa sentenza decretata dal tribunale del Cairo. L’ex rais, nei confronti del quale l’accusa aveva chiesto la pena di morte, doveva rispondere delle accuse di corruzione e di aver ordinato di sparare contro i manifestanti pacifici della rivoluzione del 25 gennaio, durata poi 18 giorni. Così facendo provocò la morte di 850 persone. Si tratta di una sentenza storica, perché Hosni Mubarak è il primo capo di uno Stato arabo che sia mai stato processato e condannato da un tribunale del suo popolo.
Ad attenderlo in aula i suoi figli, Alaa e Gamal, nonché Habib al-Hadly, ministro dell’Interno sotto il vecchio regime, e sei suoi stretti collaboratori dell’epoca. Immobile su una barella, con lo sguardo coperto dagli occhiali da sole e molto dimagrito: è così, invece, che l’ex rais si è presentato in tribunale per accogliere la sentenza dell’ergastolo a suo carico. Il processo all’ex presidente egiziano si è concluso dopo 10 mesi di udienze. Anche l’ex ministro dell’Interno, Habib al-Adly, per il quale l’accusa aveva chiesto la pena di morte, è stato condannato all’ergastolo, essendo stato riconosciuto allo stesso modo colpevole di aver ordinato di sparare sulla folla.

RISSA DOPO LA LETTURA DELLA SENTANZA
Il processo ha visto anche la sentenza di prescrizione per i reati di corruzione, abuso di potere a carico di Hosni Mubarak e dei suoi due figli. Dopo la lettura di questa parte della sentenza nell’aula bunker dell’Accademia di polizia è scoppiata una rissa. Gli avvocati dell’accusa sono saliti sui tavoli del tribunale, scandendo gli slogan “Fuori, fuori” e “Il popolo vuole che la magistratura sia ripulita”. Fuori dal tribunale, invece, i familiari delle vittime della rivoluzione del 25 gennaio in Egitto hanno protestato duramente contro al sentenza all’ergastolo. “La sentenza del popolo è la morte”, recitava uno dei cartelli esposti.

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di Antonio Formisano
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