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Condannato per incitamento all'odio e micanne violente

Serbia: 10 mesi ad estremista di destra per minacce ai gay

Mladen Obradovic è un ultranazionalista del gruppo Obraz

Serbia: 10 mesi ad estremista di destra per minacce ai gay
27/03/2012, 21:03

BELGRADO - Mladen Obradovic, giovane leader dell'organizzazione di estrema destra e ultranazionalista serba “Obraz” (Onore), è stato condannato oggi a dieci mesi di carcere per incitamento all'odio e minacce violente contro gli omosessuali prima del Gay Pride del 2009 a Belgrado, cancellato all'ultimo momento per motivi di sicurezza. I giudici hanno emesso la sentenza di condanna per le affermazioni minacciose e le intimidazioni fatte da Obradovic sui media, e per gli slogan omofobi e i graffiti dell'estremista, quali “Vi aspettiamo”, “Morte ai gay”, “Il sangue scorrerà a Belgrado. il Gay Pride non passerà”. Obradovic - che ha diritto a presentare appello contro la sentenza nel giro di quindici giorni - era già stato condannato lo scorso anno a due anni di reclusione per le violenze messe in atto dagli ultranazionalisti in occasione del Gay Pride dell'ottobre 2010 a Belgrado. In quell'occasione seimila agenti in assetto antisommossa avevano fronteggiato altrettanti estremisti che avevano messo a ferro e fuoco il centro della capitale serba. Il bilancio degli scontri era stato di 150 feriti, in gran parte poliziotti, di decine di arresti e gravi danni materiali. Anche per quella sentenza Obradovic (32 anni) ha presentato ricorso ed è in attesa del processo di appello. Il Gay Pride dello scorso anno a Belgrado era stato annullato, sempre per timore di incidenti dopo le minacce anti-gay da parte degli ultranazionalisti. 

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di Valerio Esca
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