Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Aia:l'ex leader dovrà rispondere ai crimini contro l'umanità

Serbia:Hadzic, dopo sette anni di latitanza ora in carcere

Sotto pressione UE l'ultimo criminale di guerra è in manette

Serbia:Hadzic, dopo sette anni di latitanza ora  in carcere
22/07/2011, 15:07

 BELGRADO – La Serbia, il paese balcanico intenzionato ad entrare a far parte dell’Unione Europea, ha segnato mercoledì scorso un momento molto importante per il proprio futuro.
La settimana scorso infatti, è stato arrestato l’ultimo criminale di guerra serbo ricercato da sette anni dalla Corte penale dell’Aia.
Si tratta di Goran Hadzic,il leader dell’etnia serba che nel corso della guerra in Croazia del 1991-1995 commise innumerevoli crimini contro l’umanità e per questo accusato e ricercato dall’Aia.
L’ex leader è riuscito a sfuggire all’arresto per 7 anni, un periodo anche più lungo di quello del noto comandante serbo Retko Mladic. I funzionari della sicurezza serba sono riusciti a individuare il latitante e ad arrestarlo nei pressi di una strada forestale nella regione del parco nazionale di Fruska Gora, a circa 65 chilometri a nord di Belgrado. Mladic è stato così imbarcato alla volta dell'Aia per rispondere delle accuse.
È stato il ministro della Giustizia serbo Snezana Malovic a comunicarlo dopo mezzo giorno: "Goran Hadzic sta andando all'Aia". Zoran Dragisic, l’analista all'Istituto Internazionale per la Sicurezza, think tank di Belgrado ha poi aggiunto: "E' un momento simbolico per la Serbia. Ha chiuso questo capitolo molto pesante e, presto, il tribunale non sarà più una questione importante”.
Sotto una grande pressione dell’Unione Europea, affinchè venissero arrestati tutti i ricercati di guerra, anche l’ultimo fuggitivo è stato arrestato chiudendo un capitolo importante e aprendo nuove prospettive alla Serbia.

Commenta Stampa
di Alessia Tritone
Riproduzione riservata ©