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Ma per quanto rimarranno accesi i riflettori sulla vicenda?

"Shalabayeva è ai domiciliari dal padre", dice il legale


'Shalabayeva è ai domiciliari dal padre', dice il legale
13/07/2013, 12:30

ASTANA (KAZAKISTAN) - Alma Shalabayeva e sua figlia Alua non hanno subito maltrattamenti per ora e sono agli arresti domiciliari a casa del padre. A dirlo è l'avvocato Vincenzo Cerulli Irelli, uno dei legali che ha cercato di impedire che la don na venisse estradata dall'Italia nel maggio scorso. E ha aggiunto: "Per raggiungerla abbiamo dovuto prendere contatto con un console in Kazakistan. Non ci risultano ulteriori pericoli per la signora ma suo marito è il maggiore oppositore del regime e questo ci fa temere per il futuro.  Ma è importante che i riflettori su questa vicenda restino accesi". 
Ma contemporaneamente c'è un appello proveniente direttamente da Muhktar Ablyazov, il dissidente kazako marito della Shalabayeva e padre della bimba. L'uomo si è rivolto direttamente al Presidente del Consiglio Enrico Letta, tramite il quotidiano La Stampa: "Caro Mr Letta, grazie per questa decisione coraggiosa, ma adesso temo che Nazarbayev reagirà mandando mia moglie Alma in prigione e la mia bambina Alua all'orfanatrofio. Alma e Alua ora si trovano in una situazione di grave pericolo, detenute dal regime di Nazarbayev che le tiene in ostaggio al fine di usarle contro di me".

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di Antonio Rispoli
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