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I leader di tutto il mondo esprimono cordoglio

Sharon, lunedì i funerali dell'ex leader israeliano

Secondo i palestinesi era un "criminale"

Sharon, lunedì i funerali dell'ex leader israeliano
12/01/2014, 15:04

TEL AVIV (ISRAELE) - Si terranno domani, lunedì 13 gennaio, i funerali di Ariel Sharon, ex leader israeliano, in coma da otto anni, che è morto ieri nell’ospedali di Tel Ha Shomer, nei pressi di Tel Aviv, all’età di 85 anni. Le sue condizioni erano peggiorate nell’ultima settimana, quando il suo cuore si era ulteriormente indebolito, facendo sì che Sharon perdesse l’ultima battaglia della sua vita.


I funerali inizieranno alle 14, con una cerimonia militare alla Knesset, il Parlamento israeliano. Successivamente il feretro dell’ex leader israeliano raggiungerà il Negev, dove Sharon viveva_ La sua salma, infine, verrà sepolta vicino alla tomba di sua moglie Lili. Alla cerimonia è prevista la partecipazione dell’intera leadership israeliana, il premier Benyamin Netanyahu e il presidente Shimon Peres, del vicepresidente degli Usa Joe Biden e, secondo i media, anche del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.


La figura di Ariel Sharon è tra le più controverse della storia di Israele, dalla strage di Sabra e Chatila fino al ritiro da Gaza. “Soldato valoroso e scaltro statista” secondo alcuni, “sanguinario criminale” secondo altri. “Un leader che ha consacrato la sua vita a Israele”, ha detto Obama, ricordando Sharon ed esprimendo cordoglio per la scomparsa dell’ex leader israeliano. “Ariel Sharon è stato un eroe per il suo popolo, prima come soldato, poi come statista”, ha detto invece il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon. “Un protagonista di primo piano nella storia del suo Paese. Dopo una lunga carriera militare e politica Sharon ha fatto la scelta di rivolgersi verso il dialogo con i palestinesi”, ha affermato Hollande. “Ha dato la sua vita per Israele alla ricerca di una pace giusta e durevole”, ha commentato infine l’ex presidente degli Usa Bill Clinton. Ma la morte di Ariel Sharon non è stata commentata solo con parole di ammirazione nei confronti dell’ex leader di Israele. Secondo Jibril Raboub, dirigente di Fatah, Ariel Sharon infatti era un “criminale, responsabile della morte di Arafat sfuggito alla giustizia internazionale”. Altrettanto forte è stato il commento di Hamas, al momento al potere a Gaza, secondo cui è un “momento storico” la “scomparsa di questo criminale con le mani coperte di sangue palestinese”.

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di Vanessa Ioannou
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