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Importante vertice a Ginevra: le riserve della Russia

Siria: è il giorno del Gruppo d’Azione sul piano di Annan

L’Ue chiede un’inchiesta internazionale sulle violenze

Siria: è il giorno del Gruppo d’Azione sul piano di Annan
30/06/2012, 10:06

GINEVRA - È il giorno del nuovo Gruppo d’Azione sulla Siria, che a Ginevra discuterà per cercare di mettere fine ai combattimenti e alle violenze che nel Paese continuano a mietere vittime quotidianamente. Sul tavolo una proposta dell’inviato speciale Kofi Annan, sul quale lo stesso si dice “ottimista”: questa prevede la formazione di un governo provvisorio, composto di elementi dell’attuale esecutivo ed esponenti dell’opposizione. I cinque Paesi del Consiglio di sicurezza hanno già manifestato apprezzamento per la proposta dell’ex segretario generale dell’Onu, ma nonostante ciò la discussione di Ginevra si presenta tutt’altro che facile: ci sono, infatti, le riserve della Russia.
Quello che Mosca non sembra accettare, secondo fonti diplomatiche occidentali, è una soluzione che dia l’impressione di essere imposta a Damasco. Il nuovo piano di Annan prevede la formazione di un governo transitorio, che comprenda sostenitori del presidente Bashar al-Assad e rappresentanti dell’opposizione, in vista di una soluzione “condivisa da tutte le parti”. Il tutto con una possibile presenza internazionale di assistenza nel quadro di un mandato Onu, anche alla luce dell’inasprimento dei rapporti tra Siria e Turchia, dopo l’abbattimento di un jet militare turco la settimana scorsa.
Intanto, il Consiglio europeo ha chiesto un’inchiesta internazionale che faccia luce sulle violazioni dei diritti umani in Siria e sui responsabili di questi, chiedendo al regime di porre “immediatamente” fine agli attacchi contro i civili.

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di Antonio Formisano
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