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A compiere il raid sarebbe stata l’artiglieria siriana

Siria: 15 civili uccisi nel pieno centro di Rastan

Continua lo stato di tensione nel paese

Siria: 15 civili uccisi nel pieno centro di Rastan
02/06/2011, 18:06

DAMASCO – A Rastan, nel pieno centro della Siria, sono morti altri 15 civili, alla vigilia delle nuove proteste antigovernative in programma per domani. Dopo cinque giorni d’assedio la situazione è ancora decisamente drammatica. Secondo le prime testimonianze, a mettere in atto l’ennesima strage, sarebbe stata l’artiglieria siriana. “Le forze di sicurezza bloccano l’accesso alla città - dichiara Ammar Qurabi, capo dell’Organizzazione per i diritti umani -. Agenti con l’uniforme dell’esercito compiono perquisizioni. Spaccano tutto quello che trovano, dai frigoriferi, alle televisioni, alle macchine”.
Intanto, sul versante diplomatico, il presidente siriano Bashar Al Assad ha emanato un nuovo decreto per la creazione di un organo “per il dialogo nazionale”. Inoltre da Damasco fanno sapere del rilascio di centinaia di prigionieri politici. Un gesto, però, considerato “insufficiente” dal Dipartimento di Stato americano. “Tutti i detenuti politici devono essere liberati. Dobbiamo assistere ad uno spostamento significativo verso una riforma. Il gesto di liberarne un centinaio non porta lontano”.

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di Dario Palladino
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