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Anche le NU hanno confermato il rapimento dei peacekeepers

Siria, 20 osservatori Onu rapiti dai "martiri di Yarmuk"

I ribelli chiedono il ritiro delle forze di Assad da Jamlah

Siria, 20 osservatori Onu rapiti dai 'martiri di Yarmuk'
06/03/2013, 20:06

SIRIA - Venti osservatori delle Nazioni Unite sono stati rapiti dai ribelli siriani dell'Esercito di liberazione siriano sulle alture del Golan, al confine tra Siria e Israele. Lo hanno affermato gli insorti in un video diffuso su Youtube, in cui il loro portavoce, parlando davanti ad un mezzo dell'Onu, dice: "Oggi, 6 marzo 2013, abbiamo preso in custodia le forze dell'Onu e li tratteniamo fino al ritiro delle forze di Assad (il presidente siriano) dal villaggio di Jamlah". Il giovane, poi, prosegue: "Chiediamo agli Stati Uniti, all'Europa e al Consiglio di Sicurezza (dell'Onu) di far ritirare le truppe di Assad; se ciò non avverrà entro 24 ore li tratteremo come prigionieri".

Il gruppo di miliziani che ha sequestrato i 20 peacekeepers delle Nazioni Unite è quello dei "martiri di Yarmuk", il cui nome rimanda all'omonimo fiume Yarmuk, che scorre tra i confini di Giordani, Israele e Siria, che nel VII secolo fu teatro di una storica battaglia svoltasi tra bizantini ed esercito islamico, ma è lagato anche al campo profughi palestinese di Damasco che è stato particolarmente colpito dalla repressione governativa. Il portavoce della brigata, nel video, parla davanti ad alcuni veicoli bianchi che riportano sul fianco la sigla "United Nations" e nel filmato appaiono anche tre persone con gli elmetti celesti dei caschi blu dell'Onu.

La notizia del rapimento dei peacekeeper è stata confermata anche dalle Nazioni Unite. In una nota si legge: "Gli osservatori Onu erano impegnati in una missione regolare di rifornimento e sono stati fermati vicino al punto di osservazione 58, che aveva riportato danni ed era stato evacuato lo scorso fine settimana, in seguito ai violenti scontri in corso a Jamlah". Nell'area del sequestro è attiva sin dal 31 maggio 1974 la missione Onu Undorf (United Nations Disengangement Observer Force), che controlla il cessate fuoco tra siriani e israeliani, dopo che questi ultimi, al termine della Guerra dei Sei Giorni del 1967, hanno assunto il controllo delle alture del Golan, che sono poi state annesse nel 1981.

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di Vanessa Ioannou
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