Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

In 18 mesi di rivolta circa 30 mila le vittime

Siria, aerei militari bombardano stazione di benzina: 54 vittime


Siria, aerei militari bombardano stazione di benzina: 54 vittime
20/09/2012, 20:10

DAMASCO – Ancora stragi in Siria. Gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale hanno riferito che gli aerei militari del regime di Bashar al Assad hanno bombardato una stazione di servizio per il rifornimento di carburante nella provincia settentrionale di al-Raqqa, provocando un'esplosione che ha causato almeno 54 vittime. Da alcune immagini diffuse grazie ad un video, registrato da alcuni testimoni, si nota una nube di fumo nero che avvolge il piazzale della stazione di benzina di proprietà di Mustafa Khayro. Numerose le carcasse di auto, pulmini e pick-up colpiti dall'esplosione mentre altre vetture sono in movimento e alcuni uomini si aggirano sul luogo del bombardamento. I testimoni affermano che al momento del raid aereo c'era una ressa di veicoli attorno alla stazione di benzina, rifornita da poco dopo giorni di mancanza di carburante.
Come se non bastasse, l’osservatorio siriano per i diritti umani ha reso noto che, nella mattinata, un elicottero è precipitato vicino alla città di Douma, a nord-est di Damasco. Nel precipitare l'elicottero ha toccato la coda di un aereo con 200 passeggeri a bordo che è riuscito ad atterrare all'aeroporto della capitale senza danni per i passeggeri.
La notizia del pesanti bombardamenti nel nord della capitale arriva proprio nel giorno in cui il Consiglio Nazionale Siriano ha dichiarato "area disastrata" la parte meridionale, dove l'esercito ha pesantemente bombardato le zone civili di al-Hajar al-Asswad e il campo profughi palestinesi di Yarmuk. "Sono rimaste uccise o ferite diverse persone, ma la violenza è tale da rendere difficile la documentazione dei loro nomi", fa osservare quella che è la principale piattaforma dell'opposizione siriana all'estero.
In Siria, la rivolta continua da ben 18 mesi e – secondo l’Osseratorio – sono circa 30 mila le vittime di questi scontri.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©