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A Roma 12 siriani tentano un blitz all’Ambasciata. Arrestati

Siria: anche Aleppo sotto gli attacchi terroristici

Tre esplosioni questa mattina. Tra i morti militari e civili

Siria: anche Aleppo sotto gli attacchi terroristici
10/02/2012, 10:02

DAMSCO - Aleppo, città tra le più popolose della Siria, finora era rimasta parzialmente immune alle violenze della crisi siriana che stanno mettendo in disordine l’intero Paese. Questa mattina però giunge notizia di “esplosioni terroristiche”, che avrebbero avuto luogo proprio in città. L’annuncio è stato dato dalla tv di Stato siriana e a quanto pare ci sarebbero morti e feriti. Non si capisce ancora bene come siano andate realmente le cose: la tv di Stato siriana parla di due esplosioni, mentre gli attivisti anti Assad sostengono che, secondo testimoni diretti della stessa città di Aleppo, le esplosioni siano state tre.
Ad essere colpiti da questa serie di attacchi sarebbero stati un edificio che ospita un distaccamento dei servizi segreti ed una sede delle forze di sicurezza: si tratta del quartier generale della polizia. Tra le vittime ci sarebbero militari e civili, i cui corpi sarebbero stati mostrati in diretta dalla tv di Stato (per il momento sarebbero 11 le vittime accertate). Non si ferma dunque il sangue nel Paese siriano, che addirittura sembra dilagare e arrivare in città in un certo senso fino ad oggi non colpite dalla violenta rivolta. Una nuova alba di violenza è infatti iniziata: continua la repressione del regime contro la città ribelle di Homs. Gli attivisti riferiscono che i carri armati dell’esercito hanno lanciato l’assalto contro un quartiere della città a nord di Damasco, già nei giorni scorsi colpita da intensi bombardamenti.

LA PROTESTA ARRIVA A ROMA
Dodici cittadini siriani hanno tentato un blitz stamane all’alba all’Ambasciata siriana a Roma, per protestare contro l’eccidio in patria. Tutti sono stati arrestati dalla Digos e verranno sottoposti a un processo per direttissima. A segnalare quanto stava accadendo, verso le 5:30 di questa mattina, sono stati i militari addetti alla vigilanza della sede diplomatica, sita in piazza dell’Ara Coeli. Così è stato possibile l’immediato intervento. I 12 stranieri sono tutti residenti in Italia. Tre manifestanti sono stati fermati all’esterno nell’immediatezza dei fatti, mentre gli altri 9 sono stati bloccati mentre tentavano di allontanarsi da un ingresso secondario dell’edificio.

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di Antonio Formisano
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