Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

Secondo la Cnn, il Pentagono sta pensando di intervenire

Siria: ancora scontri a Homs. Sono 47 i civili uccisi

Dall'emittente tv: "L'America sta perdendo la pazienza"

Siria: ancora scontri a Homs. Sono 47 i civili uccisi
08/02/2012, 09:02

DAMASCO - Continuano gli scontri in Siria. La città teatro delle violenze rimane Homs. Durante la notte il rumore incessante delle esplosioni. Le forze leali al presidente Bashar al-Assad hanno sparato razzi e colpi di mortaio, soprattutto nel quartiere dell'opposizione, a Inshaat. Un primo bilancio registra 47 civili, vittime delle esplosioni. È quanto riportato dagli attivisti presenti a Homs. La notizia viene ripresa anche dalla tv panaraba al-Arabiya, che ha mostrato in diretta le immagini dell’attacco. Un esponente dell’opposizione, Mohammad Hassan ha denunciato che “almeno altri 47 civili sono rimasti uccisi nelle ultime otto ore. L’elettricità è brevemente ritornata e così siamo riusciti a contattare diversi quartieri della città perché i nostri attivisti avevano potuto ricaricare i cellulari. Così siamo venuti a conoscenza delle altre 47 vittime”. Intanto, vengono lanciati appelli di aiuto dai minareti delle moschee di Homs. Sui tetti degli edifici ci sono videocamere di attivisti che trasmettono le loro richieste di aiuto attraverso modem satellitari, l’unico mezzo di comunicazione rimasto a disposizione nel momento in cui sono saltate le linee telefoniche locali.
Gli Stati Uniti hanno ammesso che stanno esaminando l’ipotesi di un intervento militare ai danni del regime siriano. Lo ha riferito la corrispondente della Cnn al Pentagono Barbara Starr, in contatto con due alti esponenti dell’amministrazione Obama. Il portavoce della Casa Bianca Jay Carney aveva già espresso ieri l’irritazione degli Usa nei confronti del veto opposto da Cina e Russia in merito alla risoluzione Onu contro il regime di Assad. Per il momento, l’America è concentrata ad ampliare la pressione diplomatica ed economica pur di isolare la Siria. “Penso che sia molto importante per noi provare a risolvere la situazione senza il ricorso alla forza, senza un intervento militare esterno. E credo sia possibile” aveva detto Obama pochi minuti prima del Superbowl a Indianapolis. Ma il tempo della diplomazia sembra stia per finire, come annunciano diverse emittenti televisive. La Cnn fa scorrere tra le breaking news, “L’America sta perdendo la pazienza”, ma per ora avvertono che si tratta solo di piani operativi
.

Commenta Stampa
di Emanuele De Lucia
Riproduzione riservata ©