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Giallo sull’uso dell’arma, accuse tra lealisti e opposizione

Siria. Armi chimiche attaccano Aleppo: 26 morti

Casa Bianca : “E’ inaccettabile”

Siria. Armi chimiche attaccano Aleppo: 26 morti
19/03/2013, 17:51

NICOSIA – Grave colpo nel cuore della Siria. Per la prima volta, all’inizio del conflitto è stato lanciato un razzo con agenti chimici sulla città di Aleppo, ci si interroga sulle responsabilità di un intervento militare che ha provocato 26 morti. Rimbalzano le accuse tra il governo siriano e i ribelli.
Intanto, mentre si contano le vittime, terrore e preoccupazione si propagano dopo l’utilizzo del razzo carico di agenti chimici, per il ministro siriano segno di una “pericolosa escalation”.
Giunge puntuale il monito dalla Casa Bianca: “L’ uso di armi chimiche è inaccettabile”, afferma il portavoce di Obama.
“La Siria sarà oggetto di dibattito nel corso del viaggio in Medio Oriente del Presidente”, continua la nota ufficiale.
Oltre alle responsabilità contesa tra le forze lealiste e quelle dell'opposizione, testimoni raccontano di persone soffocate per le strade mentre respiravano il forte odore di cloro.
Cambia la prospettiva anche per gli altri Paesi europei, tra cui quella della Gran Bretagna che, nel caso venisse confermato l’attacco, ha affermato che cambierà la sua attuale posizione.
Discordante anche il bilancio delle vittime.
Per il ministro dell’Informazione Siriano, per il quale l’attacco è stato compiuto dai ribelli, sarebbero 16 le vittime e 86 i feriti, mentre l'Osservatorio siriano per i diritti umani ha dichiarato 26 i morti dall’attacco.

 

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di Rosa Alvino
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