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Pressing della Lega Araba: incontro a Bghdad

Siria: Assad accetta il piano, ma pone delle condizioni

“Gli altri Paesi smettano di armare i ribelli”

Siria: Assad accetta il piano, ma pone delle condizioni
29/03/2012, 18:03

DAMASCO - Un invito a procedere con il piano di pace in sei punti di Kofi Annan, ma senza ultimatum a Bashar al-Assad: è questo il messaggio emerso dal vertice della Lega Araba a Baghdad, il primo nella capitale irachena dopo 22 anni. Nel corso del summit, al quale hanno partecipato una decina di capi di Stato, è stato il segretario generale dell’Onu, Ban ki-Moon, ad avvertire il presidente siriano che deve subito attuare il piano di Annan, che ha già detto di accettare, se vuole togliere il suo Paese da “una traiettoria pericolosa”: “Il mondo sta aspettando che gli impegni si traducano in azioni” ha infatti ammonito. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il segretario generale della Lega Araba, Nabil al-Arabi, che ha sollecitato “un accordo serio per un immediato stop delle violenze” in Siria.
Il presidente siriano, da parte sua, ha ribadito l’accettazione del piano, ma ha fatto sapere di aver avanzato “alcune osservazioni”. Bashar al-Assad ha assicurato che la Siria farà ogni sforzo per garantire il successo della missione di pace di Kofi Annan, inviato di Lega Araba e Onu, ma che gli altri Paesi devono smettere immediatamente di finanziare e armare i gruppi di opposizione. Mentre continua il lavoro diplomatico nel tentativo di trovare una soluzione alla crisi siriana, in Siria, però, le violenze non si fermano: è di almeno 15 morti il bilancio di oggi, far cui tre soldati uccisi in un’imboscata a Hama e tre civili a Homs.

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di Antonio Formisano
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