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Ma l'esercito libero siriano si oppone

Siria: Assad accetta il piano russo di controllo sulle armi chimiche


Siria: Assad accetta il piano russo di controllo sulle armi chimiche
12/09/2013, 17:14

DAMASCO (SIRIA) - Il Presidente siriano Bashar al Assad ha annunciato che accetterà il piano russo per il controllo delle armi chimiche in Siria. L'ha detto ad una Tv russa, Russia 24, specificando che non è stato fatto per paura degli Usa, ma perchè non ha nulla da nascondere. 
Ad opporsi è il cosiddetto "Esercito Libero Siriano", cioè l'esercito di mercenari addestrati ed armati dagli Usa che da 3 anni mettono a ferro e fuoco la Siria. Un portavoce dell'ELS ha detto che questa è solo "una manovra politica per guadagnare tempo", e quindi va respinta. 
Intanto la Commissione Onu sulle armi chimiche ha annunciato che lunedì prossimo verranno resi noti i risultati della loro relazione sull'attacco del 21 agosto. Risultati che Putin, intervistato dal New York Times, si dichiara convinto porteranno alla verità: cioè che il gas chimico è stato usato, ma non ci sono prove che sia stato usato da Assad o per suo ordine. E che invece sono stati usati dall'Esercito Libero Siriano. Una possibilità tutt'altro che remota: nel 2013 l'ELS ha subito una sconfitta dietro l'altra. E l'unica cosa che può salvarlo è l'intervento statuinitense, appoggiato dall'opinione pubblica. E quindi cosa c'è di meglio per sollevare un'opinione pubblica di una strage vera, manipolata dai mass media occidentali? 

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di Antonio Rispoli
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