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“In 15 mesi 10mila vittime della rivoluzione”

Siria, Ban Ki-moon: Al Qaeda dietro le stragi di Damasco


Siria, Ban Ki-moon: Al Qaeda dietro le stragi di Damasco
18/05/2012, 11:05

NEW YORK – Dietro le stragi del 10 maggio a Damasco, quando un duplice attentato provocò la morte di 50 persone e il ferimento di altre 372, “deve esserci la mano di Al Qaeda”: parola del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, che ricorda come si sia trattato dell’attacco più sanguinoso dall’inizio della rivolta in Siria contro il regime di Bashar al-Assad e lo definisce come “immenso, grave e allarmante”.
Il suo parere sul coinvolgimento della rete del terrore fondata da Osama bin Laden, inoltre, è condiviso da Usa e Russia. Il regime siriano recentemente ha sottoposto al Palazzo di Vetro una lista con i nominativi di 26 individui, per lo più cittadini tunisini o libici, arrestati per sospetta partecipazione ad attività terroristiche: venti di loro avrebbero confessato di appartenere ad Al Qaeda.
Il segretario generale dell’Onu ha sottolineato che il presidente Bashar al-Assad non ha ancora attuato completamente il piano di pace proposto dall’inviato speciale di Nazioni Unite e Lega Araba per la crisi in Siria, Kofi Annan e ha denunciato che sono almeno più di 9mila, forse 10mila, le persone uccise negli ultimi 15 mesi in Siria. “Ora si è raggiunta una situazione intollerabile”, ha aggiunto Ban Ki-moon.

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di AnFo
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