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Il bilancio delle vittime di oggi è salito a 101

Siria: Bomba in una scuola. Dagli Usa altri 123 milioni

Gli Stati Uniti inviano "armi non letali" all'opposizione

Siria: Bomba in una scuola. Dagli Usa altri 123 milioni
21/04/2013, 19:55

Diversi bambini sono stati uccisi oggi in Siria nel corso di un bombardamento messo in atto dagli uomini del presidente Bashar al Assad. L’obiettivo del bombardamento era proprio la scuola presso cui si trovavano i bambini, vittime innocenti degli scontri tra i ribelli e l’esercito di Assad, una scuola del villaggio di Al Maghara, nella regione di Idlib. A riferirlo sono stati gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale dell’opposizione al regime di Assad. In tutto sono state 14 le vittime del bombardamento sul villaggio, molte delle quali – anche se non si sa con precisione quante – erano bambini.

AGGIORNAMENTO ORE 19:55 A CURA DI EMANUELE DE LUCIA

E' salito a 101 morti il bilancio, ancora provvisorio, delle vittime odierne in Siria. Lo stimano i comitati anti regime, che hanno denunciato una nuova strage di bambini nel villaggio di Maghara, dove colpi di artiglieria hanno preso di mira una scuola. Uccisi 9 alunni e 5 insegnanti. Altre 62 persone sono state uccise a Damasco e nei sobborghi, mentre gli attivisti parlano di "un centinaio di cadaveri". Altre vittime a Homs, Dayr az Zor, Hama, Daraa e Aleppo.§
Ieri si è svolta a Instanbul una riunione lampo tra gli 11 Paesi amici della Siria. Il timore è soprattutto quello verso una sempre maggiore forza della formazione qaidista, oltre alla paura per il coinvolgimento sempre più netto degli Hezbollah libanesi negli scontri armati nella provincia di confine di Homs. Gli Stati Uniti hanno aumentato di 123 milioni di dollari i propri aiuti all'opposizione, arrivando in totale a 250 milioni e fornendo per la prima volta mezzi blindati, giubbotti antiproiettile e visori notturni, armi definite "non letali". Intanto l'opposizione siriana ha rassicurato la comunità internazionale, preoccupata per l'avanzata della componente jihadista, che non ci saranno vendette e che le armi non finiranno nelle mani sbagliate. La coalizione nazionale siriana si è impegnata a "respingere e condannare" il terrorismo e l'estremismo. Ha chiesto l'imposizione di una no fly zone nel nord e nel sud della Siria e bombardamenti mirati contro le postazioni di artiglieria e dei missili del regime.
Domani ci sarà una riunione dei ministri degli Esteri dell'Unione Europea sul tema Siria. Tra i temi all'ordine del giorno, ci saranno l'allentamento dell'embargo sul petrolio contro la Siria per sostenere l'opposizione, la revoca delle sanzioni contro il Myanmar e prospettiva europea di Serbia e Kosovo dopo l'accordo di venerdì. 

 

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di Vanessa Ioannou
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