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La Turchia espelle dai campi profughi centinaia di persone

Siria: bombardata l'università dai "ribelli", 15 morti


Siria: bombardata l'università dai 'ribelli', 15 morti
28/03/2013, 17:02

DAMASCO (SIRIA) - Colpi di mortaio sono stati sparati contro l'Università di Damasco, in Siria, da parte dell'Esercito Libero Siriano. Lo ha comunicato la Tv di Stato, dicendo che ci sono stati 15 morti e almeno 20 feriti. 
La zona è stata sconvolta da numerosi scontri, dato che l'ELS sta sferrando attacchi in quei quartieri da diversi giorni, nel tentativo di conquistarlo. Gli attacchi e i contrattacchi si susseguono, dato che l'ELS, dopo le recenti sconfitte, sta cercando di riconquistare il terreno perduto. E senza badare alle vittime tra i civili. 
Intanto la Turchia ha espulso dai campi profughi al confine con la Siria centinia di persone, in quanto coinvolte in scontri con i soldati. La notizia, proveniente da fonti siriane, è stata smentita dal Ministro degli Esteri turco, e poi corretta dal suo portavoce Levent Gumrukcu: "Un certo numero di persone, intorno alle 50-60, la notte scorsa sono rientrate in Siria. Alcune di loro possono in effetti essere state coinvolte nelle provocazioni di ieri, ma in patria ci sono ritornate di propria spontanea volontà".

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di Antonio Rispoli
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