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Osservatori nel Paese: oggi il voto sulla risoluzione Onu

Siria: “cessate il fuoco” a metà. Riprendono i bombardamenti

Colpiti nella notte diversi quartieri della città di Homs

Siria: “cessate il fuoco” a metà. Riprendono i bombardamenti
14/04/2012, 12:04

DAMASCO – Tregua interrotta in Siria, a soli pochi giorni dall’entrata in vigore del “cessate il fuoco”. Secondo la denuncia fatta dall’Osservatorio per i diritti umani, le forze militari siriane hanno bombardato nella notte diversi quartieri della città di Homs. “Proiettili di granata sono stati lanciati contro la zona di Al-Kussair e questa mattina il regime ha inviato altri militari nella regione”, raccontano alcune fonti locali. A quanto pare, le località interessate da questi bombardamenti sarebbero circa una trentina, mentre undici i morti: le esplosioni, infatti, hanno ripreso il via nella notte su Homs, ma poi si sono allargate in altre località. Queste continue violazioni del “cessate il fuoco” in Siria sembrano dare ragione a chi, come il presidente francese Sarkozy, si proclama scettico circa la buona volontà del presidente Assad di porre fine alla guerra. Qualora la notizia dovesse essere confermata, si tratterebbe dei primi veri bombardamenti sulla città dall’inizio del “cessate il fuoco”. Già nei giorni scorsi erano stati segnalati spari contro alcuni manifestanti. Intanto, al Palazzo di Vetro si continua a trattare per trovare una soluzione alla crisi in Siria. E’ attesa per oggi pomeriggio la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per l’invio della missione di osservatori Onu: si tratterebbe di un primo gruppo formato da non più di 30 inviati, tutti disarmati.

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di Antonio Formisano
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