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Il pilota ha compiuto un atterraggio non previsto

Siria: Diserta con il Mig e poi ottiene asilo politico

Sulla vicenda si potrebbe aprire un caso dilomatico

Siria: Diserta con il Mig e poi ottiene asilo politico
21/06/2012, 18:06

AMMAN - Un ufficiale dell’aviazione di Damasco ha disertato e ha chiesto, ottenendolo, l’asilo politico. Quello che si è verificato ha rappresentato un caso diplomatico- militare tra Siria e Giordania.
Sono state le autorità giordane a dare l’annuncio ufficiale circa la misteriosa deviazione del volo militare - attribuita in un primo momento ad un atterraggio di emergenza –  e che hanno poi  confermato di aver accettato la richiesta di asilo avanzata dal pilota del Mig-21 siriano con il quale le autorità di Damasco avevano perso i contatti in mattinata, durante un volo di addestramento nello spazio aereo sovrastante la frontiera meridionale del Paese. Il portavoce del gruppo giordano Maaytah ha riferito :” Il Consiglio dei Ministri ha deciso di garantire al colonnello Hassan Mehri al-Hamade, su sua richiesta, l'asilo politico”.
Il caccia bombardiere di Hamade era atterrato nella base aerea di “Re Hussein” di Mafrq, uno scalo militare situato un'ottantina di chilometri a nord-est di Amman, solo poche ore prima. L’episodio, che ha dissipato numerose incertezze, rappresenta la prima defezione dall’inizio della rivolta contro il regime di Bashar al-Assad, oltre sedici mesi fa.
In un primo mento fonti governative siriane avevano sostenuto  che si fosse trattato di un semplice atterraggio di emergenza, ma i dissidenti avevano replicato affermando che l'ufficiale era invece fuggito all'estero, e i fatti ne hanno confermato la tesi.

“Traditore”, questo è stato il modo in cui le autorità siriane hanno definito il pilota, reclamando anche la restituzione dell'aereo. Secondo la ricostruzione di Georges Sabra, portavoce del Consiglio Nazionale Siriano: “ IL caccia è decollato a velocità supersonica, e ha proseguito a bassa quota". "Di solito velivoli del genere volano in stormi di due o tre, non da soli", ha continuato il portavoce del Cns. "E' di certo stata una diserzione, perché non è normale che un jet di quel tipo effettui il decollo a tale velocità. Serve a evitare di essere intercettati dai radar", ha spiegato Sabra, aggiungendo che il colonnello Hamade è originario di Deir Ezzor, una delle roccaforti degli insorti, circa 450 chilometri a nord-est della capitale, e che "la sua famiglia è nota per le posizioni oppositrici del regime".

La repressione delle forze regolari siriane sulle città ribelli, riferiscono fonti dell’opposizione, ancora non si placa. i civili siriani morti negli intensi bombardamenti delle truppe governative su Homs, Deraa e su alcune località della provincia di Damasco, sarebbero decine.

 Le vittime, secondo alcune fonti,  sono più di 70. Le zone più colpite sono il quartiere Dir Baalba a Homs, la località di Injel, a Deraa, e diversi villaggi nei dintorni della capitale. Solo a Homs ci sono stati tra i 15 e i 20 morti. A Injel sono 18.

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di Alessia Tritone
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