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Damasco chiede il ritiro delle truppe turche

Siria: dopo Afrin, l'esercito turco continua l'invasione


Siria: dopo Afrin, l'esercito turco continua l'invasione
20/03/2018, 09:22

AFRIN (SIRIA) - Non si ferma l'offensiva turca nel nord della Siria. Nei comunicati ufficiali e sui mass media turchi (tutti asserviti al governo, dopo il repulisti iniziato da Erdogan nel 2016) si parla di lotta al terrorismo, ma ormai è evidente che si tratta di una scusa. L'obiettivo del presidente Recep Tayyip Erdogan è quello di conquistare tutto il nord della Siria e sembra che non voglia fermarsi. Infatti, mentre da una parte le truppe dell'ELS si dedicano al saccheggio di Afrin e ad uccidere i civili, l'esercito turco si è diretto verso Manbij, altro grosso centro. L'esercito evidentemente vuole creare un muro difensivo molto ampio, in previsione del sicuro attacco siriano non appena verrà sistemata la vicenda di Ghouta, l'enclave vicina alla capitale Damasco controllata dall'ELS, che ha in ostaggio centinaia di migliaia di civili. 

il governo siriano ha denunciato l'aggressione subita dalla Turchia, chiedendo che Ankara ritiri le sue truppe, ma è evidente che non succederà. I piani della Turchia osno evidenti: intende sfruttare la debolezza dell'esercito siriano, attaccato da tutte le parti da sette anni a questa parte, per conquistare il nord della Siria. Così da raggiungere due obiettivi: eliminare i curdi e conquistare i centri minerari del nord della Siria. 

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di Antonio Rispoli
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