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Ritorno a casa per i due reporter francesi

Siria: gli aiuti della Croce Rossa fermi alle porte di Homs


Siria: gli aiuti della Croce Rossa fermi alle porte di Homs
03/03/2012, 11:03

DAMASCO – Nonostante il via libera formale concesso dalle autorità di Damasco, alla Croce Rossa non è stato consentito entrare ad Homs, per portare i soccorsi agli oltre 4000 civili, intrappolati in città sotto i bombardamenti, nel quartiere di Bab Amro. Secondo quanto viene fatto sapere, sono ancora in corso i negoziati, affinchè venga concesso ai convogli della Croce Rossa e della Mezzaluna rossa siriana di entrare in città. Al riguardo è intervenuto anche il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, che ha affermato che il governo siriano deve lasciar entrare gli aiuti umanitari “senza condizioni”.
Si tratta di sette camion carichi di medicinali e tre ambulanze del Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr), che erano partiti da Damasco diretti a Homs: arrivato alle porte di Bab Amro il convoglio si è dovuto però fermare. “E’' inaccettabile che gente che da settimane ha bisogno urgente di assistenza non ha ancora ricevuto alcun aiuto”, ha detto il presidente del Cic,r Jakob Kellenberger.
Intanto, l’odissea dei giornalisti francesi feriti e rimasti intrappolati a Homs, si è conclusa con il loro arrivo, via Libano, a Parigi. I due reporter Edith Bouvier e William Daniels, appena rientrati dalla Siria, sono convinti di essere stati “direttamente presi di mira” durante i bombardamenti siriani sulla città di Homs, lo scorso 22 febbraio, che hanno ucciso i loro colleghi Marie Colvin e Rémi Ochlik. Bouvier e Daniels, evacuati giovedì scorso da Homs, sono rientrati ieri sera in Francia.

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di Antonio Formisano
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