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Denuncia di attivisti che parlano di mutilazioni e torture

Siria: i cadaveri di 47 donne e bambini trovati ad Homs


Siria: i cadaveri di 47 donne e bambini trovati ad Homs
12/03/2012, 10:03

HOMS (SIRIA) - Un gruppo di attivisti per i diritti umani ha denunciato il ritrovamento, nella città di Homs, in Siria - considerata una delle roccaforti dei ribelli al regime di Assad - di 47 cadaveri. Si tratta di 26 donne e 21 bambini, tutti uccisi con armi da taglio: una parte uccisi con la gola tagliata, altri corpi invece mostrano i segni di numerose coltellate.
Secondo gli attivisti, si tratta di uno degli esempi della repressione scatenata dalle forze di sicurezza comandate dal presidente siriano Bashar el-Assad. Uno degli attivisti parla di segni di oggetti contundenti sul capo dei bambini ed una bambina è stata mutilata; mentre diverse donne sono state stuprate prima di essere uccise.
Naturalmente questo è quanto è stato riferito. Una verifica indipendente, come sempre per quanto riguarda la Siria, è impossibile dato che non ci sono giornalisti indipendenti che possano dare conferma. Le uniche fonti sono quelle ufficiali del governo, che controlla anche tutti i mass media, da una parte; e i gruppi ribelli o gli attivisti di questi gruppi, più o meno sconosciuti, definiti come "per i diritti umani", termine che come sempre fa una buona impressione.

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di Antonio Rispoli
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