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La notizia confermata da Sky News

Siria: i "ribelli" sparano su manifestanti, almeno 10 morti


Siria: i 'ribelli' sparano su manifestanti, almeno 10 morti
16/05/2013, 18:38

YARMOUK (SIRIA) - Strage di civili, mercoledì a Yarmouk, in Siria, dove c'è un campo profughi abitato per lo più da palestinesi. E proprio palestinesi erano in marcia, ieri, per le strade di Yarmouk, ricordando la Nakba, cioè la cacciata dalle loro case di 500 mila palestinesi che abitavano in quello che oggi è Israele ad opera di soldati ebrei. Erano circa un migliaio di persone che sfilavano, come da tradizione con gli imam e le donne in testa. Con loro, bandiere palestinesi e siriane; ci sono stati anche cori a favore di Assad. I soldati del cosiddetto "esercito libero siriano" (un esercito di mercenari armato e finanziato da Isarele, Usa, Qatar e Arabia Saudita e che si addestra in Turchia, mediante contractors statunitensi), che si erano appostati sul loro percorso, hanno lanciato un solo avviso di disperdersi, poi hanno cominciato a sparare ad altezza d'uomo. Testimone della vicenda è stato Tim Marshall, direttore della rivista statunitense Foreign Affairs, che poi ha raccontato l'episodio a Sky News. I primi a cadere sotto i proiettili dell'ELS sono stati anziani e donne, mentre gli altri hanno cominciato a scappare. Marshall ha parlato di colpi di fucile da cecchino, raffiche di mitragliatrici e di armi automatiche. Non è stato diffuso un bilancio definitivo, ma ci sono stati molti morti e feriti; si parla di 10 morti e 3 feriti.

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di Antonio Rispoli
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