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Uccisi 9 civili: tra questi 4 donne e due bambini

Siria, Idlib sotto le bombe: sterminata un’intera famiglia

L’Onu ha dispiegato nel Paese 30 osservatori

Siria, Idlib sotto le bombe: sterminata un’intera famiglia
01/05/2012, 12:05

DAMASCO - Già devastata ieri da tre forti attacchi, oggi la provincia di Idlib, di nuovo sotto le bombe, è divenuta scenario di una nuova strage: almeno 10 civili, tra cui 9 componenti di un’unica famiglia, sono rimasti uccisi dalle granate lanciate su Jisr al-Choughour. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani con sede a Londra, che fa sapere che della famiglia sterminata facevano parte 4 donne e 2 bambini. L’Osservatorio siriano per i diritti umani, che da anni si avvale di una fitta rete di ricercatori sul terreno, per denunciare le violazioni del regime di Damasco, ha anche riferito che nei bombardamenti sono riamaste ferite diverse persone, alcune delle quali sono in condizioni particolarmente critiche. Quanto a queste nuove esplosioni, il governo accusa non meglio precisati terroristi, mentre l’Esl smentisce ogni responsabilità e gli attivisti denunciano l’ennesimo “trucco” del regime per legittimare la repressione in corso da oltre un anno. Questa nuova scia di sangue e di terrore si aggiunge a quella di ieri. Solo nella giornata di ieri le notizie parlavano di almeno 27 persone uccise in Siria, una ventina delle quali membri delle forze di sicurezza, vittime degli attentati che hanno colpito le sedi di due agenzie di controllo governative sempre nella città di Idlib. L’Onu, intanto, ha dispiegato nel paese 30 osservatori per sorvegliare il rispetto del cessate il fuoco, entrato in vigore da oltre due settimane e non rispettato: due osservatori sono a Idlib (nord ovest) sei a Deraa (sud), Hama e Homs (centro); gli altri, invece, sono nella capitale Damasco.

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di Antonio Formisano
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