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Per il premier turco inizierà una “nuova era” nel Paese

Siria: "Il presidente Assad sta per lasciare”, parola di Erdogan

E poi attacca: “La Turchia combatterà i terroristi”

Siria: 'Il presidente Assad sta per lasciare”, parola di Erdogan
26/07/2012, 19:56

ANKARA - Il presidente siriano Bashar al-Assad e gli uomini del regime a lui più vicini sarebbero sul punto di lasciare il potere, permettendo così alla Siria di aprirsi ad una nuova era: parola di Recep Tayyip Erdogan, il premier turco, che ha anche accusato la Siria di aver praticamente consegnato alcune regioni settentrionali del Paese ai curdi del PKK, e rivendica quindi alla Turchia il diritto di “inseguire i terroristi” in territorio siriano. La Turchia è pronta a tutto per sgominare il terrorismo separatista curdo che sta conquistando posizioni nella Siria del Nord, ha infatti detto.

Partendo per Londra, dove domani assisterà alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici, il primo ministro turco ha sottolineato, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa turca Anadolu, che “il regime di Damasco sta perdendo il controllo” della situazione e per questo “Assad e le persone a lui vicine presto non avranno più il potere nel Paese”. “Ciò che si verificherà in Siria - ha aggiunto Erdogan, sempre secondo l’Anadolu - deve essere costruito dallo stesso popolo siriano. Noi dobbiamo aprire la strada al popolo siriano. Dobbiamo portare le urne perché votino e lasciare che i siriani istituiscano partiti politici”.

Intanto, sembrano sempre più giocarsi ad Aleppo le sorti della guerra civile in Siria. La stampa di regime definisce “madre di tutte le battaglie” quella che si prepara, da una parte e dall’altra, per assumere il controllo del centro economico più importante del Paese. Gli scontri tra truppe governative e ribelli protrattisi per l’intera giornata di ieri sono proseguiti durante la notte, e a metà giornata erano ancora in corso: anche a Damasco gli elicotteri d’assalto che hanno raso al suolo interi quartieri.

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di Redazione
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