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L’Iran respinge l’accusa: non forniamo le armi al regime

Siria: invio truppe arabe. Mosca dice “no”

Ma se ne parlerà nella riunione del 22 gennaio al Cairo

Siria: invio truppe arabe. Mosca dice “no”
17/01/2012, 11:01

DAMASCO – L’ipotesi di inviare truppe arabe in Siria per fermare lo spargimento di sangue, evocata ieri dal Qatar, sarà esaminata alla prossima riunione della Lega araba, il 22 gennaio al Cairo. Intanto tale eventualità però non trova il plauso di Mosca. La Lega araba non è autorizzata a inviare una forza di pace in Siria: lo afferma il ministero degli Esteri russo, in un comunicato citato dall’agenzia di stampa “Interfax”. La Russia si dice disponibile a proseguire il dialogo con l’Occidente, per definire una risoluzione sulla Siria al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ma tale documento, precisa il ministero degli Esteri, deve escludere una soluzione militare della crisi. Mosca deplora inoltre il “no” dell’opposizione al regime di Bashar al-Assad all’avvio di un dialogo con le autorità, definendo tale decisione “non costruttiva e del tutto sbagliata”.
Nuove notizie giungono anche dall’Iran, pochi giorni fa accusato di procurare le armi al regime. L’Iran respinge questa accusa. “Le dichiarazioni dei funzionari francesi non sono corrette'', ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Ramin Mehmanparast, durante un incontro con i giornalisti. “Purtroppo - ha proseguito - assistiamo spesso a prese di posizione politiche, prive di fondamento e senza prove, da parte di responsabili di Paesi europei, questa volta, della Francia”. Le parole di Mehmanparast arrivano dopo le accuse francesi, secondo le quali Teheran avrebbe ripetutamente violato l’embargo imposto dall’Onu contro la Siria riguardo l’esportazione di armi.

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di Antonio Formisano
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