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Situazione critica a Homs: oggi 16 morti

Siria: la Croce Rossa negozia la "cessazione delle ostilità"


Siria: la Croce Rossa negozia la 'cessazione delle ostilità'
21/02/2012, 12:02

DAMASCO - Con la conferenza internazionale prevista a Tunisi tra giovedì e venerdì, l’Occidente si prepara a sostenere politicamente i siriani anti regime e a cercare vie praticabili per soccorrere gli abitanti delle zone più segnate dalle violenze. La Croce rossa, in particolare, riferisce di aver chiesto una temporanea cessazione delle ostilità per poter portare aiuti ai civili. Intanto Iran, Russia e Cina ribadiscono l’appoggio al presidente Bashar al Assad: questo mentre la situazione umanitaria si fa sempre più grave nelle regioni centrali di Homs e Hama, epicentro delle proteste e della conseguente repressione. I Comitati di coordinamento locali riferiscono oggi di 16 uccisi accertati a Homs, ma hanno annunciato che è impossibile dare cifre esatte a causa della quasi totale assenza di comunicazioni e degli incessanti bombardamenti. Isolata e “fuori dal mondo” viene descritta anche Hama, altra importante città del centro. Testimoni e attivisti riferiscono di posti di blocco eretti dall’esercito governativo e dalle milizie lealiste e dell’interruzione delle reti Internet e telefonica. In questo scenario il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) ha detto che è impegnato in trattative sia con le autorità siriane sia con l’opposizione sul terreno per giungere ad una “cessazione delle ostilità”, che permetta di portare aiuti e assistenza ai civili. Secondo fonti diplomatiche la Croce rossa internazionale chiede una cessazione delle ostilità di due ore nei posti più critici, compresa Homs.

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di AnFo
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