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Parla il ministro Lavrov, che attacca le ultime sanzioni Usa

Siria: la Russia rilancia il piano di pace targato Annan

“Partano i negoziati tra regime e opposizione”

Siria: la Russia rilancia il piano di pace targato Annan
08/09/2012, 10:31

VLADIVOSTOK - La Russia rilancia il piano di pace sulla Siria messo a punto dall’ex inviato Onu – Lega araba, Kofi Annan. A ribadire la posizione russa sulla vicenda siriana è stato il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, al termine di un colloquio con il segretario di Stato americano Hillary Clinton, al margine del vertice Apec: non ha dubbi il ministro Lavrov sul fatto che bisogni avviare il piano targato Annan il prima possibile per trovare una soluzione alla crisi siriana. Questo prevedeva l’avvio di un negoziato tra il regime di Bashar al-Assad e l’opposizione e la nomina di un governo di transizione: il piano è stato accantonato dopo le dimissioni del diplomatico ghanese, sostituito da Lakhdar Brahimi, in quanto è stato considerato insufficiente dai Paesi occidentali, perché  non richiede espressamente un passo indietro del presidente Bashar al-Assad. “Abbiamo sottolineato che alla riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla Siria in programma a fine settembre a New York – ha detto Lavrov - la Russia spingerà per “l’approvazione del comunicato di Ginevra”, approvato il 30 giugno dalle maggiori potenze mondiali. Il ministro Lavrov, inoltre,  è tornato nuovamente ad attaccare le sanzioni americane contro la Siria, affermando che “stanno diventando sempre più di natura extra-territoriale e danneggiano gli interessi dell’economia russa”, in particolare nel settore bancario. Washington, vale la pena ricordarlo, ad agosto ha congelato i beni di più di 100 esponenti del regime siriano e ha imposto sanzioni alla compagnia petrolifera siriana Sytrol.

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di Redazione
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