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Nel mirino la moglie, la mamma, la sorella e la cognata

Siria: le nuove sanzioni Ue colpiscono le donne di Assad

Annan andrà a Mosca e Pechino per discutere della crisi

Siria: le nuove sanzioni Ue colpiscono le donne di Assad
23/03/2012, 16:03

DAMASCO - Nuove sanzioni contro la Siria. A finire nel mirino della Ue sono questa volta le donne molto vicine al presidente siriano Bashar al-Assad: si tratta della moglie Asma, della madre Anissa, ma anche della sorella Bushra e della cognata. A tutte sono stati congelati i beni e sono stati proibiti i viaggi nei Paesi Ue. Unica eccezione per la First lady siriana, che potrà  mettere piede solo in Gran Bretagna, il Paese di cui ha la nazionalità e dove vivono i suoi genitori.
Intanto l’Onu è tornato a condannare le “sistematiche e gravi violazioni delle libertà fondamentali”, commesse dal governo contro manifestanti, rifugiati, attivisti dei diritti umani e giornalisti. la nuova presa di posizione arriva dal Consiglio dei diritti umani, che ha votato (con 41 si, 2 astensioni e i 3 voti contrari di Russia, Cina e Cuba) una nuova risoluzione. Ancora una volta, dunque, sono state Russia e Cina a porre i paletti. Proprio Mosca e Pechino, intanto, saranno le prossime tappe dell’inviato speciale di Onu e Lega Araba, Kofi Annan.
L'ex segretario generale dell’Onu discuterà in entrambe le capitali i tre punti del suo piano di pace, tra cui la fine immediata della repressione e il permesso di entrata degli aiuti umanitari. Kofi Annan tenterà dunque di convincere Mosca e Pechino ad unire la propria voce a quella della comunità internazionale. Impresa che si prospetta ardua e difficile, viste le contrarietà che i due Paesi ad oggi hanno sempre espresso.

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di Antonio Formisano
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