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Controllati 21 siti su 23, gli altri 2 sono stati svuotati

Siria: l'Onu conferma la distruzione delle armi chimiche


Siria: l'Onu conferma la distruzione delle armi chimiche
31/10/2013, 09:56

DAMASCO (SIRIA) - Tutte le attrezzature esistenti in Siria per la produzione di armi chimiche sono state distrutte. Lo dicono gli ispettori dell'Opac, l'agenzia dell'Onu che si occupa delle armi chimiche, in un documento reso noto dalla Reuters. 
Gli ispettori confermano che hanno visionato 21 siti su 23, registrando la totale distruzione di tutto quello che c'era. Gli altri due siti non sono stati controllati, perchè era troppo pericoloso, ma tutto quello che c'era dentro era stato portato via per la distruzione.
Resta da vedere ora cosa diranno gli Stati Uniti, che hanno preteso la distruzione delle armi chimiche a qualsiasi costo. E soprattutto adesso che scusa useranno per dare addosso alla Siria. Daranno ai mercenari (quelli che i giornali chiamano "ribelli") una bomba nucleare, così come hanno procurato loro le armi chimiche, per dare la colpa al presidente siriano Bashar al Assad?

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di Antonio Rispoli
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