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Ma i ribelli vogliono più soldi e più armi

Siria: l'Ue dà l'ok alle armi all'esercito anti-Assad, ma da agosto


Siria: l'Ue dà l'ok alle armi all'esercito anti-Assad, ma da agosto
28/05/2013, 09:04

BRUXELLES (BELGIO) - Alla fine la Ue decide di schierarsi apertamente contro Bashar al Assad, in SIria. E così dà il via libera a tutti i Paesi che vorrebbero esportare armi verso l'esercito di mercenari che da tre anni sta mettendo a ferro e fuoco quel Paese. Ma solo da agosto, cioè dopo l'esito della riunione che la Russia sta cercando di organizzare tra Assad e i rappresentanti della cosiddetta "opposizione". 
La notizia ha avuto una accoglienza positiva da parte della Gran Bretagna, che scalpita per inviare armi; tanto che la Ashton ha dovuto esplicitamente ricordare che anche loro dovranno aspettare il mese di agosto.
Ma dall'altro lato del Mediterraneo, l'ELS chiede al più presto altre armi. Anche se affronta una minima parte dell'esercito regolare siriano, un gruppo di mercenari non sono  in grado di sconfiggerli; e le perdite che subiscono vengono "riempite" con sempre maggiore difficoltà. 
Per questo negli ultimi giorni l'ELS ha cominciato ad attaccare in Libano, dove l'esercito è molto più debole. Oeri per esempio tre soldati libanesi sono stati uccisi nella zona al confine tra Libano e Siria.  

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di Antonio Rispoli
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