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Siria, Obama: “Usa hanno dovere di agire”


Siria, Obama: “Usa hanno dovere di agire”
11/09/2013, 21:34

I “segnali incoraggianti”, nelle ultime ore, ci sono stati ma Barack Obama continua a chiedere il sostegno degli americani ai raid contro il regime siriano, in caso di fallimento di diplomazia.  
In un intervento trasmesso poco dopo le 21, in diretta dalla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti continua a ripetere che nella crisi "sono in gioco i nostri ideali e i nostri principi assieme alla nostra sicurezza nazionale". "L’America non è il gendarme del mondo" e, aggiunge, "va oltre i nostri mezzi riparare a ogni errore ma quando, con rischi e sforzi ridotti, possiamo evitare che altri bimbi siano gasati a morte mettendo anche i nostri bambini al sicuro, credo che dovremmo agire".
Obama, dopo aver invitato i membri del Congresso e i telespettatori a guardare le immagini diffuse dall'Intelligence girate dopo l’attacco di Damasco al gas nervino, lo scorso 21 agosto, chiede: "in che mondo vivremo se gli Stati Uniti vedono un dittatore violare in modo sfacciato il diritto internazionale e scelgono di voltarsi dall'altra parte?". Nel corso delle interviste rilasciate alle principali emittenti americane, Obama spiega le ragioni che hanno portato la comunità internazionale  a bandire l'impiego delle armi chimiche e le ragioni per cui quel divieto va difeso. 

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di Erika Noschese
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