Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

Slogan e cartelloni per chiedere la protezione dei civili

Siria: otto morti durante le proteste contro Assad

Il Presidente russo incita i leader siriani alla ritirata

Siria: otto morti durante le proteste contro Assad
07/10/2011, 19:10

SIRIA - A causa delle proteste contro il presidente Bashar al-Assad, scoppiate in seguito alle preghiere del venerdì, tenutesi a Damasco e Homs, otto persone sono state uccise dalle forze di sicurezza siriane.
Tra le vittime, tre sarebbero morte a Douma(quartiere di Damasco), una a Zabadani e altre quattro a BAb Sbaa, distretto di Homs, la città dove la scorsa settimana le truppe siriane avevano combattuto contro i disertori dell’esercito e i membri delle tribù armati. A riferirlo è stato Rami Abdel-Rahman, capo dell'Osservatorio siriano per i diritti umani con sede a Londra. Lo stesso ha poi riferito anche la presenza di 25 feriti.
A fornire maggiori dettagli sono stati gli attivisti che hanno riferito che le forze dell’ordine avrebbero aperto il fuoco contro i contestatori anche nella regione tribale di Deir al-Zor.
“Siria, Assad è un germe qui" e "Noi non ti amiamo (Assad). Vattene, tu e il tuo partito. Questo sarebbe stato solo uno degli slogan che i manifestanti avrebbero urlato, mentre altri mostravano cartelloni che invocavano l’aiuto della comunità internazionale per proteggere i civili.
I manifestanti non si sono limitati solo a questo e hanno bruciato le bandiere di Russia e Cina per aver bloccato la risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu che intimava alla Siria di fermare la repressione. "Stiamo utilizzando i nostri canali e stiamo lavorando attivamente con la leadership siriana. Stiamo chiedendo alla leadership siriana di mettere in pratica le riforme necessarie", queste invece sono state le parole del presidente russo Dmitry Medvedev che ha incitato i leader siriani a lasciare il potere se incapaci di mettere in atto le riforme promesse “ e questa decisione- ha continuato il presidente- dovrebbe essere presa dal popolo siriano e dalla stessa leadership siriana".

Commenta Stampa
di Alessia Tritone
Riproduzione riservata ©